domenica 15 luglio 2007

Arrivata anche l'estate

Venerdì, Sabato ed oggi temperature estive. Sfiorati i 30 gradi, cielo sereno e terso. Finalmente!!
Domani il meteo mette nuovamente pioggia. Almeno nel week-end il tempo è stato generoso.

(Vista dalla finestra della camera: decisamente migliore di quella già
pubblicata sul blog qualche tempo fa...)

Venerdì sera, 13 luglio, c'era festa ad Orsay. Hanno fatto i fuochi d'artificio sul lago e c'era musica in piazza (l'equivalente francese della nostra musica romagnola). Abbiamo organizzato un uscita con i coinquilini con cui abbiamo fatto la cena, qualche giorno fa. Un errore di valutazione ci ha costretti a vedere i fuochi d'artificio attraverso gli alberi... Nonostante questo la serata è trascorsa piacevolmente ed è terminata in cucina, dove abbiamo giocato a carte e bevuto cocktail strani.

Ieri, 14 luglio, festa nazionale francese. La sera nei pressi della torre Eiffel hanno fatto i famosi fuochi d'artificio del 14 luglio. Ci siamo diretti in città verso le 20:00, trovandola già rigurgitante di persone. Non ho mai visto un'invasione simile. Anche ieri un errore di valutazione ci ha costretti a vedere i fuochi attraverso gli alberi e le case. Pazienza.
Il ritorno a casa è stato un odissea. Le stazioni della metro vomitavano persone, tutto era intasato. Siamo riusciti a prendere l'ultimo treno diretto ad Orsay per un pelo, grazie ad una sapiente opera di aggiramento del centro della città. Sovraffollato ed intasato.

Alcune foto:

(I fuochi del 14 Luglio: Rombanti, assordanti, colorati, musicati...molto belli. Gli Champs de Mars, ai piedi della torre Eiffel, erano invasi di persone. Impossibile avvicinarsi più di così. )


(L'illuminazione della Torre Eiffel, che seguiva il ritmo dei fuochi d'artificio, per alcuni minuti è rimasta spenta. I metrò, che per passare la Senna riemergono in superficie, rallentavano e si fermavano per permettere ai passeggeri di godersi un po' lo spettacolo)

A presto!

mercoledì 11 luglio 2007

fete de l'etage

Ieri sera io e Michele, un ragazzo di Terni che da poco si è trasferito in una stanza vicino alla mia, abbiamo fatto da cena per i nostri "coinquilini". Pasta alla carbonara, quasi due chili, per tutti i nostri vicini di stanza. Marie ed Emilie hanno preparato un ottimo Tiramisù..e la serata è trascorsa piacevolmente. Ora con il francese va veramente bene. Riesco quasi sempre a spiegarmi e capisco quasi tutto quello che mi dicono. Il margine di miglioramento è ancora grande, ma qui sono tutti sorpresi dal livello del mio parlato, dopo soli due mesi e senza aver mai veramente studiato francese prima di partire.

Ecco alcune foto della serata:

(Cuochi al lavoro)


(Da sx a dx: Camille, Bernard e Marie alle prese con il Tiramisu)


(Marie ed il tiramisù...ottimo)


(Due gran cuochi. Michele ed io.)


(La tavolata)

(Camille e Beranger, Antony, Marie e Bernard)

(Io, Rahlèm, Emilie e Laura, una sua amica)

venerdì 6 luglio 2007

La trappola finalmente al CLIO!

Oggi la trappola raffreddata di cui sto seguendo lo sviluppo è stata finalmente trasferita nel luogo dove opererà in maniera definitiva. Questa mattina, dopo aver ben impacchettato tutto il necessario e facendo estrema attenzione a non danneggiare nulla, abbiamo spostato il tutto dal piccolo e disordinato laboratorio, dove la trappola ha visto la luce, al CLIO.
In un tempo relativamente breve siamo riusciti a smontarla e rimontarla, implementandola sulla strumentazione che già è presente nella sala 4 del Centre pour la Lumiére Infrarouge Orsay (CLIO). Non ci sono stati particolari problemi, fortunatamente, già alle 16:00 siamo stati in grado di accendere il sistema di pompaggio. Lunedì vedremo come sarà la "qualità del vuoto" che riuscirà a raggiungere tutto il sistema.
Alcune foto:


Questa è la strumentazione che era già presente al CLIO. Gli ioni vengono prodotti in una sorgente ESI (quella piccola cupola blu sulla destra), vengono raccolti in "pacchetti" e vengono selezionati in massa (questo avviene nella parte "grigia" della macchina). Gli ioni entrano poi nella ICR, che è sostanzialmente una minuscola camera da vuoto che si trova all'interno del grande magnete da 7 Tesla (è il grande disco azzurro chiaro che si vede in fondo alla macchina). Lì dentro gli ioni vengono intrappolati dal campo magnetico ed irradiati con il laser, proveniente all'incirca da dove si vede quella tenda nera sulla sinistra della foto.
Quella specie di ripiano vuoto, alla sinistra della macchina, è dove va montata la trappola raffreddata.



Questo è il sistema con la trappola montata nel suo posto definitivo. Il criostato, una specie di frigorifero super-potente che raffredda la trappola fino a 20 K (circa -250°C), è il cilindro metallico messo in verticale e attaccato a quel sostegno nero. La parte inferiore contiene la trappola vera e propria, quella che raggiunge i -250°C. In questo modo gli ioni prodotti nella ESI, prima di entrare nel magnete verranno deviati nella trappola fredda...e raffreddati (guardacaso). Il motivo per cui si vuole raffreddare gli ioni è un po' complicato da spiegare, stringendo all'osso diciamo che permette di fare nuovi studi e di avere dei vantaggi in termini di risoluzione e sensibilità.

Certo di aver placato la vostra sete di conoscenza, vi saluto.

A presto!

domenica 1 luglio 2007

Prima domenica del mese

Dove sono stato??


Come SICURAMENTE avrete capito dalla foto di questo quadro di Courbet, "L'origine del mondo", sono stato al Museo d'Orsay :-)
Sono esposte principalmente opere di esponenti dell'Impressionismo, del Realismo e del Simbolismo.
Il museo si trova all'interno dell'ex stazione ferroviaria "la gare d'Orsay", chiusa negli anni '40 ed adibita a museo alla fine degli anni '70. Il percorso espositivo è stato progettato da Gae Aulenti, un'architetto (architetta:-) italianissimo che ha donato all'ambiente un'atmosfera davvero particolare. Domina la tonalità grigio chiara del calcare usato per la pavimentazione, mentre sulla parete di fondo della stazione è ancora appeso l'enorme orologio che segnava il tempo anche all'epoca in cui i treni sferragliavano sotto la grande arcata di vetro.



(La grande vetrata e l'orologio della stazione)

A differenza del Louvre, il Museo d'Orsay è a misura d'uomo, nel senso che è visitabile senza problemi nella sua interezza. Il numero di opere esposte è ovviamente molto minore di quelle che si trovano al Louvre, ma ciò consente di passeggiare più tranquillamente tra i quadri, senza la frenesia di vedere più cose possibili. Al Louvre ci si perde..qui no.

I dipinti impressionisti sono stupendi. Io sono ben lungi dal poter fare delle critiche artistiche..ma il modo in cui i pittori di questo movimento sperimentano e giocano con la luce è davvero favoloso. Anche la sezione sul Realismo è veramente interessante.
Una breve carrellata di quadri:


(Le ballerine di Degas)


(Renoir, "La colazione dei canottieri")



(L'Olympia, di Manet)



(Autoritratto di Van Gogh)

Da vedere.

A presto!

sabato 30 giugno 2007

Sortita a Bleau

Le previsioni davano un pomeriggio stupendo..il tempo invece è stato così-così.
L'intento iniziale era quello di fermarsi a bivaccare durante la notte. Dato che non sono molto equipaggiato per dormire fuori (niente sacco a pelo, per esempio) e dato che il tempo era poco stabile ho preferito tornare a casa in serata.
Oggi il gruppo aveva un'alta concentrazione di bambini: un giovanotto di 16 mesi, che è stato a giocare con la sabbia tutto il tempo, e due piccole pesti sui 7/8 anni. Non hanno smesso un secondo di correre tra i blocchi. E' stata un'uscita quasi familiare. Il tempo per consumarsi la pelle delle dita c'è comunque stato tutto.


(La comitiva ricca di bambini)

Anche oggi grande lezione a Bleau: qui si impara moltissimo l'utilizzo dei piedi.

Domani è la prima domenica del mese, musei gratis. Ne approfitterò per visitare il museo d'Orsay. Mi farò una cultura di pittori impressionisti!

A bientot

lunedì 25 giugno 2007

La Defense

Dopo averla sempre vista di lontano mi sono tolto lo sfizio di andare a darci un' occhiata da vicino. Domenica (giorno del mio compleanno) il tempo era incerto... non avevo voglia di andare ad arrampicare e prendermi l'acqua. Così ho deciso di farmi un giro in città, nel pomeriggio. Dopo una breve puntata al mercato delle pulci (immenso quanto monotono) ho preso la metrò 1 fino al capiolinea, la Defense.

Tutta la zona, alla perifieria della città, è sede di uffici, condomini e centri commerciali. Centro nevralgico dell'economia parigina. Tra gli altissimi grattacieli spicca per la sua particolarità "l'arc de la Defense", una sorta di moderna rivisitazione dell'arco di trionfo.


(Grattacieli verso l'arco di trionfo-Parigi centro)

Il grande arco, benchè non sia nulla di eccezionale, fa un certo effetto. Se qualcuno passa a Parigi una breve visita in questa zona non è da tralasciare. Nota positiva: niente auto sotto l'arco e fra i grattacieli, è una zona pedonale.


(Il grande arco con i giardini aperti ai soli pedoni)

PS: X MetalKing. Sei tornato dalle ferie oltreoceano?

Saluti!

venerdì 22 giugno 2007

Back to France

Eccomi qua, dopo il breve ma intenso periodo passato in Italia, sono tornato in terra francese.
Mi hanno fatto bene quei 5 giorni tra affetti ed ambienti che mi mancavano. Quella del ritorno a casa è proprio una bella sensazione, si ritrovano le vecchie abitudini ma si è in grado di apprezzare anche alcune cose che prima della partenza si davano per scontate.

A Milano, durante l'attesa per l'aereo che mi doveva riportare in Francia, ho incontrato Simone (da Palu), il mio amico musicista che studia anche lui a Parigi. Anni fa era stato anche il mio insegnante di pianoforte, per un periodo, poi ci siamo un po' persi di vista. E' stato bello ritrovarsi così "a sorpresa", abbiamo preso lo stesso aereo.

Il volo ha accumulato un ritardo di circa un ora e mezza..ma non me ne sono nemmeno accorto, dato che avevo davanti a me un acuto e simpatico interlocutore. Siamo scesi al Charles de Gaulle e ci siamo dati appuntamento per il giorno seguente (giovedì), in cui era prevista la "Féte de la Musique", a Parigi.

La festa della musica...significa che in tutta l'Ile de France, in particolare a Parigi, ci sono concerti . La città era letteralmente invasa dai giovani, c'erano gruppi che suonavano in ogni vicolo e gente che ballava e si divertiva ovunque. Per l'occasione i trasporti hanno continuato a girare per tutta la notte, ed i biglietti erano validi fino all'alba.


Con Simone ci siamo trovati in Place Concorde e poi ci siamo fiondati verso Notre Dame-Centre Pompidou dove c'era il culmine della manifestazione. Ci siamo trattenuti fino a notte inoltrata.

(Era la prima volta che visitavo Parigi di Sera.
Benchè siano un'evidente spreco, le luci sono molto suggestive.
Da vedere.)
E' stato molto bello, auguro a tutti di partecipare ad una manifestazione simile! Unica nota "stonata", il fatto che oggi alle 7 e 30 ero in piedi per andare al lavoro..è stata una giornata "lunga".

Saluti!